Alexandre Cuissardes – Politica
Non capisco perché ci venga spesso ricordato il diritto dovere di votare da persone che non sentono il dovere del governare ma solo il diritto di stare in politica.
Non capisco perché ci venga spesso ricordato il diritto dovere di votare da persone che non sentono il dovere del governare ma solo il diritto di stare in politica.
Almeno una delle cose che accadono spesso in Italia siamo sicuri che non ce la chiede l’Europa ma i nostri governanti: di suicidarci.
Ai politici il patrimonio culturale del paese interessa solo a parole, nei fatti è il “patrimonio elettorale” che li interessa.
Per il politico chi non vota per lui non capisce, chi non vota per nessuno è un qualunquista, chissà cosa pensa di chi lo manda a fare in culo.
I politici sono i primi a volere che i giovani capaci se ne vadano all’estero. Temono che se restassero qui prima o poi riuscirebbero a strapparli di mano quel giocattolo che si chiama Italia.
Quando l’ingiustizia diventa legge la resistenza diventa dovere (b. Brecht). Quando l’ingiustizia diventa la regola farsi giustizia da soli diventa un diritto (il popolo italiano)
Non è la politica a far diventare ladro il candidato, è il tuo voto che permette al ladro di essere eletto e rappresentarci in politica.