Alexandre Cuissardes – Politica
Se non pensiamo da soli ad un opportuno “cambiar di panni”, prima o poi qualcuno molto forte ci metterà sulle spalle una croce molto pesante da portare, lasciandoci addosso gli stessi panni, come una divisa.
Se non pensiamo da soli ad un opportuno “cambiar di panni”, prima o poi qualcuno molto forte ci metterà sulle spalle una croce molto pesante da portare, lasciandoci addosso gli stessi panni, come una divisa.
I Politici non fanno politica, ma sanno come spezzare le speranze è il futuro di noi tutti.
Abbiamo troppi vicecristi che dopo avere,per capacità o fortuna,messo “il caldo a letto” o “fieno in cascina”,scendono dal loro benestare a predicare bene con libri canzoni e parole,ma non li ho mai visti asfaltare o spianare la via del calvario di tanta gente.
Cari politici mangia soldi siete la feccia dell’Italia, siete pagati da noi cittadini con i nostri soldi sudati con onore, voi siete al governo per risolvere i problemi del paese, non a giocare al rilancio dei dadi sulla pelle di quella povera gente che scappa dal proprio paese, perché li i politici sono peggio di voi, perdio un po’ di umanità su queste persone, mi fate schifo, Re Mida tutto ciò che toccava diventava oro, voi invece tutto ciò che toccate diventa merda, vergognatevi.
L’Anno Primo della Libertà non è mai durato più di un giorno, perché l’indomani stesso gli uomini tornano a cacciarsi sotto il giogo della Legge e della nuova Autorità.
Certe ferite non si rimarginano, restano. Puoi guardare da un’altra parte, far finta di non vederle, puoi non sentirle, ma ci sono, e loro ti sentono.
Per chi viene sconfitto la guerra è una brutta storia, da dimenticare. Per chi vince diventa “la storia”, da scrivere e ricordare.