Alexandre Cuissardes – Politica
Le ingiustizie profonde, i tanti errori, il cattivo esempio, i comportamenti di chi ha preteso di guidarci in questi anni non possono essere perdonati o dimenticati, lasciamolo alla chiesa il mestiere del perdono.
Le ingiustizie profonde, i tanti errori, il cattivo esempio, i comportamenti di chi ha preteso di guidarci in questi anni non possono essere perdonati o dimenticati, lasciamolo alla chiesa il mestiere del perdono.
Io capisco che certi miti possano crollare quando qualcuno “osa” metterli in discussione o palesarne la poca onestà, ma sono convinto che è proprio dall’ammissione degli errori e dalla riflessione profonda sulle responsabilità che tutto si possa ricostruire. Attaccare e offendere chi sottolinea delle palesi e concrete verità, denota solo proselitismo cieco senza alcuna capacità indispensabile di autocritica.
Quel provocatorio “e adesso ammazzateci tutti” che fu rivolto alla mafia non lo avranno per caso pensato anche per la nostra classe politica.?
Come si può avere il senso dello stato in uno stato che fa senso?
Berlusconi dichiara apertamente la sua amicizia al dittatore Gheddafi, Berlusconi chiede perdono per il passato italiano in Libia (anni 30 con Mussolini) baciandogli la mano, Berlusconi non vuole disturbare il massacro del suo amico, Berlusconi attacca con aerei che non sparano il suo amico, Berlusconi si dispiace per il suo amico… ma quant’è demente Berlusconi?
Per la mia campagna elettorale ho speso 400 milioni per poster, 330 milioni di spot in tv, 150 in depliant, 150 per cene e omaggi vari. Se non vengo eletto sono rovinato. Se invece vengo eletto siete rovinati voi.
Non odio Berlusconi. Si trucca e mette pure i tacchi.