Alexandre Cuissardes – Politica
Mentre il paese cambia, i discorsi dei politici restano sempre gli stessi.
Mentre il paese cambia, i discorsi dei politici restano sempre gli stessi.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Le bugie hanno le gambe corte. Chissà qual è l’altezza media dei nostri politici.
La scuola morattiana rischia di essere, per quelle persone che sono i bambini, una lunghissima anticamera davanti alla porta del capufficio. Una precocissima, spietata selezione del personale.
Quando penso al Duce mi viene in mente la dittatura del fascismo, quando penso a Berlinguer mi viene in mente un comunismo forte, quando penso a Moro mi viene in mente una DC aperta a sinistra, quando penso a Craxi mi viene in mente un Socialismo anomalo e le tangenti, quando penso a Silvio mi sforzo a ricordare qualcosa di Politico ma ho un vuoto di memoria.
Passare dall’autostima alla presunzione forse richiede un po’ di tempo e qualche successo, dalla presunzione…
Chi si definisce servitore di uno stato che non serve ai cittadini migliori ma solo ai peggiori è solo servo di stesso.