Alexandre Cuissardes – Politica
I politici cercano di imporre le loro teorie, ma a trasformarle in pratica devono poi essere gli altri.
I politici cercano di imporre le loro teorie, ma a trasformarle in pratica devono poi essere gli altri.
A forza di fare muro contro muro non vi accorgete che una parte di paese è al muro del pianto, a pregare, e se le sue preghiere verranno esaudite il vostro muro “contro muro” vi cadrà addosso. E se accadrà la gente verrà alle vostre rovine a brindare, a mettere la targa commemorativa. – Non ci sono più, erano così stupidi e presuntuosi che non si rendevano neppure conto che quando pregavamo al muro del pianto non pregavamo per loro ma perché cadessero quei muri, così è stato. Il popolo rasserenato pose.
Seguendo la politica ho imparato che non sono mai quelli che lanciano le idee a trovare le soluzioni.
L’ignorante non è solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Forse dal paradiso è in corso una grossa campagna acquisti, se ne vanno tanti dei migliori e ne restano in terra troppi dei peggiori.
Uno stato giusto deve dare una pensione unica e della stessa cifra a tutti. Perché mai un pensionato dovrebbe essere diverso da un altro? Forse un minatore ha lavorato meno di un dirigente? Uno stato giusto deve dare lavoro ai giovani dando il meritato riposo a chi ha lavorato una vita. Uno stato giusto deve essere, prima di tutto, governato da gente onesta.
Io capisco che certi miti possano crollare quando qualcuno “osa” metterli in discussione o palesarne la poca onestà, ma sono convinto che è proprio dall’ammissione degli errori e dalla riflessione profonda sulle responsabilità che tutto si possa ricostruire. Attaccare e offendere chi sottolinea delle palesi e concrete verità, denota solo proselitismo cieco senza alcuna capacità indispensabile di autocritica.