Alexandre Cuissardes – Politica
Una sentenza giusta è una sentenza emessauna sentenza ingiusta è una sentenza sputata.
Una sentenza giusta è una sentenza emessauna sentenza ingiusta è una sentenza sputata.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Un consiglio ai potenti: se qualcuno ti lecca le scarpe, mettigli il piede addosso prima che cominci a morderti.
Quelli che continuano a portarci in piazza oggi sono spesso gli stessi che ci portavano in piazza ieri. Ma quelli che hanno portato in piazza ieri e portano in piazza oggi si sono sistemati meglio di quelli che in piazza si sono fatti portare ieri, e purtroppo anche oggi.
Abbiamo troppi vicecristi che dopo avere,per capacità o fortuna,messo “il caldo a letto” o “fieno in cascina”,scendono dal loro benestare a predicare bene con libri canzoni e parole,ma non li ho mai visti asfaltare o spianare la via del calvario di tanta gente.
Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede.
Forse dal paradiso è in corso una grossa campagna acquisti, se ne vanno tanti dei migliori e ne restano in terra troppi dei peggiori.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Un consiglio ai potenti: se qualcuno ti lecca le scarpe, mettigli il piede addosso prima che cominci a morderti.
Quelli che continuano a portarci in piazza oggi sono spesso gli stessi che ci portavano in piazza ieri. Ma quelli che hanno portato in piazza ieri e portano in piazza oggi si sono sistemati meglio di quelli che in piazza si sono fatti portare ieri, e purtroppo anche oggi.
Abbiamo troppi vicecristi che dopo avere,per capacità o fortuna,messo “il caldo a letto” o “fieno in cascina”,scendono dal loro benestare a predicare bene con libri canzoni e parole,ma non li ho mai visti asfaltare o spianare la via del calvario di tanta gente.
Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede.
Forse dal paradiso è in corso una grossa campagna acquisti, se ne vanno tanti dei migliori e ne restano in terra troppi dei peggiori.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Un consiglio ai potenti: se qualcuno ti lecca le scarpe, mettigli il piede addosso prima che cominci a morderti.
Quelli che continuano a portarci in piazza oggi sono spesso gli stessi che ci portavano in piazza ieri. Ma quelli che hanno portato in piazza ieri e portano in piazza oggi si sono sistemati meglio di quelli che in piazza si sono fatti portare ieri, e purtroppo anche oggi.
Abbiamo troppi vicecristi che dopo avere,per capacità o fortuna,messo “il caldo a letto” o “fieno in cascina”,scendono dal loro benestare a predicare bene con libri canzoni e parole,ma non li ho mai visti asfaltare o spianare la via del calvario di tanta gente.
Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede.
Forse dal paradiso è in corso una grossa campagna acquisti, se ne vanno tanti dei migliori e ne restano in terra troppi dei peggiori.