Alexandre Cuissardes – Politica
Nel mondo del peggio i ricchi hanno bisogno dei poveri per sfruttare, i poveri hanno bisogno dei ricchi per avere qualcuno da odiare. I politici hanno bisogno di entrambi per poter dare un senso alla loro esistenza.
Nel mondo del peggio i ricchi hanno bisogno dei poveri per sfruttare, i poveri hanno bisogno dei ricchi per avere qualcuno da odiare. I politici hanno bisogno di entrambi per poter dare un senso alla loro esistenza.
Quando, dopo le elezioni, tutti i partiti dicono di avere vinto vuol dire che c’è un unico sconfitto. Il cittadino che va a votare.
Ho retto finché ho potuto, e nonostante tutto. Ho retto per paura a volte per scommessa, anche se sapevo che era persa. Ma forse non ho retto niente, è lei che fino ad oggi non mi ha mai voluto.
Un proverbio dice: “la morte ci deve trovare vivi” ma sembra che in questo periodo ne trovi molti già in agonia oppure mezzi morti, o che tutto sommato non la vedono come il male peggiore.
Stiamo attenti a non fare la rivoluzione adesso, perché le nostre beneamate facce di bronzo darebbero la colpa al governo monti pur di farla franca.
Le magre stecche d’introversi canti, le tante offerte messe lì per fare, tutto alla vista, ad un mercato immenso fatto di un nulla rivestito a festa, un variopinto mondo pieno soltanto di aria e miseria, e giro in mezzo ai tanti, visitatori e bestie, giro guardo e penso che tutto questo è oggi, è vita, è storia e siamo tutti in ciò che resta.
Il senno del poi è il passato guardato con la testa d’oggi,il seno del poi è quello della grande occasione persa,di una lei che non torna più.