Alexandre Cuissardes – Politica
I politici di politica vivono, e bene, i cittadini bravi di politica muoiono, e male.
I politici di politica vivono, e bene, i cittadini bravi di politica muoiono, e male.
Sentirsi furbi non vuol dire essere intelligenti.
Piantiamo un albero e togliamo ossigeno alla mafia.
Quando una menzogna viene ripetuta più volte uno poi comincia a crederci, Berlusconi miglior statista di tutti i tempi, Berlusconi ha creato un milione di posti di lavoro, Berlusconi generoso coi bisognosi (chissà perché, solo fanciulle), Berlusconi ammirato dai colleghi nel mondo, Berlusconi che fa la guerra con aerei che non sparano… scusate mi sta chiamando Biancaneve.
Il parere della maggioranza non può essere che l’espressione dell’incompetenza.
Le idee degli economisti e dei filosofi, sia quando sono nel giusto, sia quando sbagliano, sono più forti della conoscenza della gente comune. Invece il mondo non è governato dalle loro idee, ma da qualcosa di diverso. Gli uomini politici, infatti, credono erroneamente di essere esenti da influenze intellettuali, e sono di solito schiavi di qualche economista defunto.
Da un parcheggio affollato esce un’auto. Manovrate per prendere posto ma qualcuno vi sfreccia davanti e occupa. Obiettate educatamente ma vi sentite rispondere: c’era prima lei, e con questo? O fate a cazzotti o abbozzate, una soluzione civile è esclusa. È una metafora della politica nazionale.