Alexandre Cuissardes – Società
Che le sentenze non si discutano è una regola che fa comodo solo a chi sa di sbagliare molto.
Che le sentenze non si discutano è una regola che fa comodo solo a chi sa di sbagliare molto.
“Democrazia non vuol dire individualismo senza freni, ma livellamento e comunanza nel rispetto della legge, ripartizione del lavoro, ordine”.
Viviamo in una società in cui più crescono i centimetri di tacco e più si accorciano le lunghezze dei vestiti, più si alza il gomito e più annegano i valori.
In Italia re, papi e dittatori hanno lasciato grandi opere che li ricordassero. Palazzi, castelli, opere d’arte, ponti, chiese, strade e piazze. I dittatori di oggi non sono da meno di quelli del passato, anche loro lasceranno grandi opere, ospedali, impianti sportivi, ponti, strade… tutte incompiute.
Il popolo non può cambiare neppure le cose piccole, i politici non vogliono cambiare neppure le cose grosse.
Ormai a molti politici è sfuggita la capacità di intendere, in compenso hanno mantenuto molto forte quella di volere.
La mafia cerca di rendere ridicole le tue virtù.