Alexandre Cuissardes – Società
Una “certa” giustizia è una offesa alla giustizia.
Una “certa” giustizia è una offesa alla giustizia.
Viviamo in una terra tristemente abitata da esseri umani, ma disabitata dall’umanità.
È stata l’estate dell’improvvisazione. Si sono levati gli scudi contro i lavavetri, parlando di multe e di arresti, mentre chi investe qualcuno fa un rapido ingresso in tribunale, poi in carcere, e ne esce altretattanto rapidamente. Passiamo da un eccesso all’altro.
La domenica mi piace perché, quando sei libero di fare tante cose, anche non fare nulla ti fa stare molto bene.
Non c’è meritocrazia in Italia, non c’è la possibilità di riscattarsi.
Quando, dopo le elezioni, tutti i partiti dicono di avere vinto vuol dire che c’è un unico sconfitto. Il cittadino che va a votare.
Mentre noi piangiamo i cinesi producono i fazzoletti per farci asciugare le nostre lacrime.