Alexandre Cuissardes – Società
Si scrive: che Dio vi perdoni per ciò che fate. Si legge: che Dio non vi perdoni per ciò che fate: si spera che senta e provveda.
Si scrive: che Dio vi perdoni per ciò che fate. Si legge: che Dio non vi perdoni per ciò che fate: si spera che senta e provveda.
L’istruzione non getta il seme in te: fa germogliare i tuoi semi.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Le regole da rispettare sono strettamente in mano al nessuno di turno. I candidati all’ottava elezione fanno fuoco e fiamme, accendono gli entusiasmi di parenti e clienti. Una nuvola anarchica sta sopra al comizio di piazza, sistema antincendio organizzato dall’alto, quindi sicuro. Stivali prodotti in cina da una ditta italiana con dentro gambe europee con mente tedesca sorvegliano attentamente le piazze. Hanno pastrani grossi con gradi che non si vedono. Sono pronti ad aprirli all’occorrenza mostrando a seconda del bisogno qualche carota e molti bastoni, perché secondo studi molto seri è più di bastoni che di carote che abbiamo bisogno.
A dirci che dobbiamo cambiare sono spesso quelli che non cambiano mai.
Quando qualcosa non va come vorremmo è già così difficile “farsene una ragione” figurarsi quando dobbiamo ” farcene due tre o di più perché niente va bene.
Più che di essere cieca la fortuna spesso dà l’impressione di essere profondamente ingiusta.