Alexandre Cuissardes – Società
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
Scegli un posto del mondo dove vorresti andare, fatti qualche bicchiere, sdraiati, e quel posto lo sognerai.
L’amore non ha “perché”, ha solo “si”.
Il paese non può aspettare né i tempi della giustizia né quelli di politica e burocrazia, ed il tempo non aspetta i tempi del paese che sta in attesa dei comodi degli altri.
Sono sopravvissuto perché ero uno strumento stonato.Mi ha salvato l’essere il peggiore della serie,quello riuscito male,gli altri sono morti tutti prestoperché essendo buoni strumenti erano troppo usati.Sempre in concerti,in giro,sono tutti morti “suonati”.
Troppo spesso i delinquenti viaggiano a testa alta, mentre le vittime sono costrette a nascondersi per la vergogna.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.