Alexandre Cuissardes – Speranza
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.
Bersani ha detto “ormai siamo tecnici anche noi”. Con tutti i casini che hanno fatto come politici vogliono fare del male anche come tecnici?
Siamo i ragazzi che si chiudono in camera a leggere e ad ascoltare la musica, perché cerchiamo in quelle maledette frasi e in quelle melodie le risposte di cui abbiamo bisogno e qualcuno che abbia vissuto le nostre stesse situazioni, perché tutto quello di cui abbiamo bisogno è una direzione da seguire.
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.
In questo paese il piangere è la norma, il sorridere richiede coraggio, per avere voglia di ridere invece bisogna essere folli, o politici.
Ogni tanto bisogna abbandonare la speranza per sostituirla con il coraggio di cambiare.
Non scrivermi.Scrivimi e ti risponderò purché tu non mi scriva mai, avrò voglia di scriverti…