Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Non mi preoccupo di quello che mi passa per la mente, ma di ciò che nella mente mi si fissa.
Non mi preoccupo di quello che mi passa per la mente, ma di ciò che nella mente mi si fissa.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Sono una di quelle che pensa e rimugina troppo sulle cose, mi feriscono le parole dette da chi dovrebbe capirti, le parole pronunciate da chi dovrebbe sapere come sei perché ti sei fatta conoscere, sono una di quelle che ci passa sopra ma non dimentica facilmente.
Con te mi sento viva nel cuore, nell’anima e nel corpo, rendi le mie giornate dense di significato. Vivo nei tuoi pensieri e tu nei miei e questo rende tutto più facile, nonostante la lontananza.
Fra tanti che ammiravano le luci artificiali, io ero quella in disparte, a guardare la luce delle stelle. Ma tu non mi vedesti.
Non sopporto le persone che usano troppo spesso un “ci sentiamo” ad un “ci vediamo” o meglio ancora “vediamoci”. Ci sono troppi telefoni che squillano, troppe persone attaccate ad un “mi piace” a delle foto, status, link, troppi “mi manchi” scritti. Sono poche ormai le persone che provano a raggiungersi, poche quelle che danno ancora importanza ai dettagli, di un “mi piaci” sussurrato piano, quasi da impauriti. Poche persone ormai, come me, sprofondano in sguardi, in baci, in mani che si toccano.
Certe persone non sono meglio di te, sono semplicemente molto brave a fartelo credere.