Helen Keller – Stati d’Animo
Quando la porta della gioia si chiude, subito se ne apre un’altra; ma spesso restiamo incantati a guardare la porta chiusa, e non ci accorgiamo di quella aperta.
Quando la porta della gioia si chiude, subito se ne apre un’altra; ma spesso restiamo incantati a guardare la porta chiusa, e non ci accorgiamo di quella aperta.
Anche le grandi tempeste sono passeggere, aver fede che dopo i tuoni il sole illumini di speranza il nostro cammino!
È da ciò che istiga alla fuga con terrore che non si vorrebbe fuggire mai. Attrazione senza leggi. Forza senza gravità. Slegami!
La vita è un immenso cielo: Se guardo in su qualche stella la troverò. Voglio perdermi nei confini del cielo e lasciare correre liberi i miei pensieri lontano verso l’infinito orizzonte, se la natura mi lascerà ancora sognare e concedermi attimi di illusoria realtà, un rimedio naturale contro la solitudine della vita, per assaporare: gioie, dolori, sorrisi e lacrime, speranze, poi dipingerò la mia vita con i colori per non dimenticare che anche il grigio e il nero fanno parte di questo meraviglioso arcobaleno chiamato vita.
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Mi sento come il sostantivo “soqquadro”, solo in un mondo di regole, un’eccezione in un ordine costituito.
Bimbo mi chiedi cos’é l’amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos’é la felicità? Rimani bimbo e lo saprai.