Giulia Mascolo – Stati d’Animo
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Non posso essere diversa da come sono. Io sono questa! Cambiare? No, non sarei più me stessa.
Parliamoci chiaro, scrivere è un difetto congenito, una perdita introvabile in qualche punto dell’animo, uno stillicidio incostante di emozioni e consonanti, un rivolo confuso e selvaggio che trova nelle punte delle dita il proprio sbocco naturale.
Godo di una piacevole solitudine che nessuno potrà mai comprendere.
Ogni piacere si arricchisce del ricordo di piaceri trascorsi.
Tutto finisce, tutto passa, l’acqua scorre e il cuore dimentica.
Parole ne ho sentite fin troppe. Gente di squallidi valori ne ho conosciuta in abbondanza. Fatti ne ho visti pochi. Ora so cosa conta e cosa non merita. So chi e come voglio essere e non me ne frega un bel niente di quante persone mi seguiranno e di quante continueranno il loro squallido cammino, purché lo facciano lontano da me!