Friedrich Wilhelm Nietzsche – Stati d’Animo
Odio coloro che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia.
Odio coloro che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia.
Quel sorriso lo riconoscerei tra mille, lo sento ancora addosso, lo porto ancora dentro. Come mi guardi tu non lo fa nessun altro; sei capace di parlarmi con la mente e spogliarmi con il pensiero… Non è peccato desiderare la tua bocca… ma lo sarebbe non avere il tuo corpo sul mio… Ora che conosco il tuo odore, il tuo sapore, il gusto dei tuoi baci, non voglio rinunciarci… non so farlo… Tu fa… i battere il mio cuore emozionandolo fino a farlo esplodere. Tu la tua vita, io la mia vita… ma quando siamo insieme tutto si annulla e siamo solo noi! Mi fai sentire tua quando i tuoi occhi si posano su di me, quando il tuo piacere esplode con il mio, quando vorremmo non finisse mai… vorrei averti sempre dentro me.
Preferisco chi mi sottovaluta a chi mi sopravvaluta! Meglio risultare una sorpresa che una delusione.
Vorrei essere giudicato come un animale! Seppur irrazionale e scialbo, seguirà il suo istinto, e tutto questo verrà giudicato dalla massa con la frase: “è un animale, e gli animali sono irrazionali”.
C’è poco da dire, l’anima si sente non si vede! Per questo spesso anche se non da vicino riusciamo a percepire quelle sensazioni a pelle di cui troppo spesso non ci fidiamo.
Sono consapevole del mondo e le sue regole del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere io non posso smettere, ne sono consapevole che morirei senza qualche cosa in cui credere.
A volte hai solo voglia di sentire il suono della voce di una persona alla quale tieni veramente, perché, non lo sai il perché, sai solo che ne avresti davvero bisogno in quel momento.