Antonella Bavaro – Stati d’Animo
Il pensiero di non sapere che cosa farò domani mi rende ansiosa.
Il pensiero di non sapere che cosa farò domani mi rende ansiosa.
Sai, c’è stato un tempo in cui la fiducia, per me era solo una parola senza significato. Era come un pozzo senza fondo, pericoloso e spaventoso. Poi un giorno, l’ho riscoperta sotto una nuova luce, vestita con i valori del cuore e mi ha conquistato/a, regalandomi sincerità e rispetto. Da allora so che la fiducia non è solo un utopia ma pura realtà che incontra la lealtà!
Alterno momenti di lucidità, e momenti di terremoto interiore.
Quante sere lei aspettava il suo amato sole, ogni notte piangente le sue lacrime si trasformavano in stelle per indicare la via ed illuminare questo tappeto immenso e misterioso. Forse è proprio il loro amore il mistero del mondo, si cercano, si allontanano, si guardano e poi si baciano quando lui si alza e lei scende per dargli lo spazio per proteggere il giorno mentre lei protegge la notte. Ma questa notte il suo amato sole andrà da lei, lentamente come una piuma si lascerà trasportare dal vento, è quando la vedrà saranno i pianeti che gireranno intorno a loro dove lui l’abbraccerà tra i raggi di un respiro atteso per lungo tempo, e sussurrandole le più belle parole del mondo danzeranno nell’immenso universo. Stanotte saranno uniti a far l’amore nell’immensità del mistero della luna piena.
Sono stupita di come riesco ancora a stupirmi per certe stupidità. Sarò stupida?
L’unica cosa davvero nostra sono i pensieri: nessuno può entrarci senza il nostro permesso.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.