Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
La classe la vedi nei gesti, nel portamento, ma più di tutto in quegli occhi che sembra ti scrutino l’anima!
Non siamo mai abbastanza infelici per migliorare il mondo. Troppo presto, siamo ancora in collera.
Quando mi avvicino a te ho sempre paura dell’alta marea. Il vento disperderà la schiuma, quel ballare delle onde è come se fosse una danza in tuo onore. Ma tu mare sei sempre bellissimo: sembri sempre infuriato, invece le tue acque sono una carezza, come se ti volesse abbracciare.
Arriva un momento nella vita in cui improvvisamente la tua coscienza si sveglia e ti domandi se fai la vita che desideri, se quello che fai è ciò che vorrai fare per sempre, capisci che vivi per inerzia e fatichi a capirne il senso.Arriva un momento in cui la coscienza si sveglia e tu puoi solo cambiare, o non si addormenterà più e non ti darà pace.
Uscendo dal mio cuore oscurasti il cielo, la mia anima vagava in un limbo di buio, la tua assenza faceva si che anche la più limpida giornata d’agosto sembrava bigia, col tempo ho capito che c’è sempre uno spiraglio da trovare anche tra le nuvole, incontrando l’anima giusta, quell’anima che sa accarezzare la tua.
La pace comincia quando il pensiero azzittisce.