Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Troppo spesso le persone ricordano gli errori degli altri, ma non quello che hanno fatto di buono.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
Ti penso, ma per come ti ho salvato nei miei pensieri, non per come “sei” nella realtà.
In certi casi e con certe persone, sapere di non essere come loro è già una gran bella soddisfazione.
Io non so quello che voglio dalla vita, ma so quello che non ho voluto. Perchè se avessi davvero voluto ce l’avrei fatta. Per questo non ho rimpianti, so che quello che ho adesso è stato qualcosa per cui ho combattuto, in un modo o nell’altro.
Avete la minima idea di quello che ho dovuto sopportare? Di quello che ancora sopporto, tutti i giorni?