Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Caro maestro, se faccio bene premiami con un “bravo”, non punirmi se sbaglio, e vedrai che sarò un buon allievo e poi un buon maestro anch’io.
Caro maestro, se faccio bene premiami con un “bravo”, non punirmi se sbaglio, e vedrai che sarò un buon allievo e poi un buon maestro anch’io.
Basta pensare anche per un solo attimo a ciò che ti accade intorno ed addosso, a ciò che ti aspetta, per smettere di sperare, e magari cominciare a sparare.
La sensibilità è un’anima che ode ogni impercettibile malore del mondo. Ascolto sviluppato per le forti percosse subite. La sensibilità è l’orecchio di Dio.
E dacci oggi il nostro pane marcio quotidiano, una polemica al giorno toglie il buonsenso di torno.
L’Infinito è dentro di noi, altrimenti non saremmo proiettati verso il suo espandersi.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Odio chi si esalta, non sa che dentro ha solo paura, odio chi si vanta, racchiude gelosia verso gli altri, odio chi si dimostra, non vuole apparire per quel che è, odio chi tradisce, dovrebbe esser pagato con la stessa moneta, odio il superiore, sarà inferiore verso qualcuno, amo la vita, perché è piena di sfaccettature.