Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Quando esploderà il tuo meglio spero di essere lontano, non voglio essere la tua prima vittima.
Quando esploderà il tuo meglio spero di essere lontano, non voglio essere la tua prima vittima.
Ti amerai quando invece di invidiare il bel giardino del tuo vicino proverai a migliorare il tuo; imparerai a conoscere te stesso quando invece di criticare le rose appassite degli altri scorgerai piccoli parassiti sulle tue.
Non è il colore degli occhi che conta, è l’espressione che hanno, non conta se la bocca è sottile o carnosa, conta ciò che ne esce, non conta se i capelli sono biondi o neri, conta cosa c’è sotto.
La televisione parla,il solito squallore,per fortuna che la pubblicità distraemostra un mondo migliore.Come una sfera di cristallo fa vedere il mio futuro.Sarò un settantacinquenne dal fisico asciutto e perfetto,grazie ai prodotti consigliati in tv.Avrò un amico del cuore col quale faròvita allegra e zingarate come in “amici miei”.Io e lui ci godremo vita e pensionerompendo le palle al prossimo,lanciando molliche di pane al ristorante,prendendo limoni in un bar e mettendoli agli occhi,correndo in scooter nel traffico,… però col casco,suonando i campanelli e scappandoed annaffiando una signora che si arrabbia,non sa stare allo scherzo.Che importa se qualche incosciente ci chiamerà citrulli,ci urlerà di vergognarci e seguire i nostri nipotio che siamo da ricovero,a tutti loro manderò un sms di vaffa,con omnitel, ne ho tanti gratis.Prima,da giovane usavo il metaldevil ngm.Quante storie mi ricorda,era coinvolgente,lo usavo ovunque,mi estraniava dal mondo,in strada, in auto, nei locali.Ricordo che una voltanon essendomi accorto che ero in mezzo alla strada fui investito e finii all’ospedale.Nella degenza ebbi tempo di leggere tanti giornali,in un articolo si parlava di un pazzo checamminando in mezzo alla stradadistratto dal suo cellulare,aveva provocato tre incidenti gravi ed era scomparso,adesso era ricercato per aver provocato gli incidenti e per omissione di soccorso,… da pedone…
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Incominciamo ad aver cura di noi stessi quando cominceremo a guardarci per ciò che veramente siamo. Cercando di correggere errori e difetti, soprattutto quelli gravi. Avremo cura di noi stessi quando ogni tanto e dico ogni tanto cominceremo a puntare il dito anche contro noi stessi e non solo verso gli altri. Perché è facile giudicare ma meno facile auto giudicarci. Avremo cura veramente di noi stessi quando avendo fatto tutto questo avremo raggiunto un livello di maturità non dico perfetto ma decente. Senza peccare in sciocche e squallide scuse per non valutare e criticare mai noi stessi. E ricordatevi che solo i Bambini pretendono di avere sempre la ragione.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.