Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.
Oggi i funerali si fanno in automobile per non interrompere il ritmo della vita moderna.
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
Viviamo in un’epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.
Senza materia non c’è tempo e il tempo è la materia che si trasforma.
Oh! Le spie non servono al giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.