Lionel Trilling – Tempi Moderni
Noi siamo tutti malati: ma persino una malattia universale implica un’idea di guarigione.
Noi siamo tutti malati: ma persino una malattia universale implica un’idea di guarigione.
In via degli speranzieri ci sono aiuole senza fiori, in via degli speranzieri abbiamo avuto umori e malumori…in via degli speranzieri c’è una finestra grande, si apre dopo l’amore, nel fumo di una sigaretta, si apre dopo la pioggia che ci ha visto bagnati… in via degli speranzieri c’è l’amore di ieri e di ogni pianto passato… in via degli speranzieri è rimasto il profumo di zenzero e aranci ormai secchi.Son cresciute le ortiche sulle nostre radici ma so di aver colto il fiore più bello, un fiore di campo cresciuto nell’erba, nato da un tuo bacio nell’incanto del tempo… un tempo passato, oltre l’eternità.
Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
L’universo comincia a sembrare molto più un grande pensiero che una grande macchina.
Il telefono!?La più grande fabbrica di bugie mai esistita!
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.