Lionel Trilling – Tempi Moderni
Noi siamo tutti malati: ma persino una malattia universale implica un’idea di guarigione.
Noi siamo tutti malati: ma persino una malattia universale implica un’idea di guarigione.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Troppi morti che potrebbero essere evitati, tutto grazie il più delle volte alla negligenza di chi dovrebbe proteggerci, o andare a fondo ai piccoli particolari. Troppa superficialità uccide.
Non è mai solo una questione di soldi. È una questione di spirito. Dio non maledice spesso qualcuno per cercare di trasformarlo in male ed averlo, servendosi di questa energia, l’acqua, per costruire i servi di Cristo (l’alieno, o il Dio, o entrambi), e la bellezza delle figlie e spose di Cristo. Non è invidia la mia, l’essere stata scacciata dal festino di nozze per non aver avuto l’abito giusto, è molto diverso. È avere coscienza della verità assoluta, quella che vede la fine del viaggio di ogni stella del cielo e di quello che esiste al di là, nell’inganno ed estinzione. La stessa che aveva visto l’angelo che si era ribellato. È una questione di spirito eterno e di gioventù eterna, desiderata come il più prezioso dei tesori, di trasformare la carne in qualcosa di migliore con una maschera, che questo cosmo non può sostenere, ottenuta con il rapimento di qualcosa che Dio ha invidiato e maledetto perché troppo grande, e perché non apparteneva ai suoi. Il vero scopo di Cristo e del Padre celeste è scellerato, illusorio, maligno… e di rovina irrimediabile. Non con la morte avrebbero ottenuto la vita, ma con la vita. Ma non poteva finire che così, quando il primo abuso lo ha cominciato dalla culla.
Se potessi tornare indietro nel tempo… sicuramente non avrei scritto questa frase.
Il telefono!?La più grande fabbrica di bugie mai esistita!
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.