Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
Ormai i ristoranti hanno il menu del giorno, i rotocalchi il fatto del giorno, i negozi l’offerta del giorno, il paese ha il morto del giorno.
Ormai i ristoranti hanno il menu del giorno, i rotocalchi il fatto del giorno, i negozi l’offerta del giorno, il paese ha il morto del giorno.
Si usa dire che abbiamo i giorni contati. È vero i giorni sono contati ma ci rifiutiamo di ricontarli perché vorrebbe dire ammettere che esiste una fine, non dei numeri, ma del tempo per contare.
Non si ha più voglia di amare ed essere amati, perché ai tempi d’oggi l’amore è malato e si rischia di ammalarci.
I problemi alla gente,le chiacchiere ai politici,i risultati ai furbi,il domani a nessuno.
Lezione universitaria: un gruppo di persone che sta a fissare la proiezione di diapositive finché non cessa tutta l’attività elettrochimica del cervello; a quel punto si affrontano gli esami.
Il linguaggio dei segni, braccia conserte per dire di allontanarsi o altri che non capisco e non voglio capire, sono le bestie che pretendono che li si capisca. Una civiltà impostata su un linguaggio gestuale, finisce poi che si comincia a segnare i territori con la pipì?
Nei gialli il colpevole non lo scopriamo che alla fine, in italia chi è il colpevole lo abbiamo saputo già dalla prima pagina, ma non siamo riusciti a gettare via il libro, anzi continuiamo a leggerlo.