Alexandre Cuissardes – Verità e Menzogna
Quando ormai non si è più credibili, anche se si inizia a dire la più pura delle verità, è sempre troppo tardi.
Quando ormai non si è più credibili, anche se si inizia a dire la più pura delle verità, è sempre troppo tardi.
C’è una cosa che in molti hanno perso o non considerano. Troppe persone ormai agiscono senza pensare alle conseguenze, e pensare che basterebbe così poco, un po’ di sincerità e coerenza a mantenere la coscienza pulita.
Rivivere i borghi ed i centri storici, togliere cemento e piantare alberi, tutelare le testimonianze del passato, tornare ai nostri ieri migliori, perché Dio per chi crede o la natura per chi non crede, possano cominciare a pensare di perdonarci e ci aiutino a creare una italia migliore.
Chi si ostina dopo anni di malgoverno e mala opposizione a confermare al potere uomini bugiardi e presuntuosi, che danno il cattivo esempio, che fanno false promesse, che sono spesso disonesti ed impresentabili e quasi sempre incapaci, non ha più nessun diritto di criticare, non è diverso da loro, ne è complice.
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.
C’è una giustizia così ingiusta ed assurda che qualcuno arriva anche a dire che, pur avendo ingiustamente perso una causa, ha vinto perché poteva anche andargli peggio.
Credo che la meditazione non abbia metodi precisi. Il suo scopo è quello di calmare la mente, liberandola dalle sue trappole per poter assaporare la nostra vera essenza.