Alexandre Cuissardes – Vita
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.
Buttalo via, ma non cercare di riprenderlo, non lo trovi più. Puoi solo rimpiangere di averlo perso, tempo che sia con tutto quello che porta via.
È più utile al paese un anziano pensionato che coltiva l’orto o porta i nipotini a scuola che un nuovo arrivato in politica.
La sensibilità è un dono prezioso, nessuno te la può insegnare, non l’apprendi dai libri, fa parte del tuo bagaglio personale. La sensibilità ti consente di guardare sempre oltre.
L’occidente, il luogo del tramonto, come meta finale del viaggio della vita; un approdo tranquillo, dove i marosi dell’esistenza terrena tacciono, dove troveremo molte vele ormai a riposo. Una volta avvistata la riva dell’eternità potremo gettare l’ancora e fissarla saldamente in quel porto immune da qualsiasi tempesta.
Il nostro essersi lasciati trascinare dai peggiori nella schiavitù del passato e delle sue ideologie ha fatto si che rendessimo i nostri figli schiavi del loro non futuro. Bel risultato, siamo stati proprio bravi.
Se scorro il passato rimango basito di come il tempo sia stato spietato nel bruciare le mie tappe.