Susanna Scarlata – Vita
Muri di cristallo che con un tonfo tornano cemento.Non esistono certezze, sicurezze infinite.Non esiste una goccia d’acqua asciutta.Tutto cambia forma e dimensione in continuazionee noi ce ne accorgeremo solo alla fine.
Muri di cristallo che con un tonfo tornano cemento.Non esistono certezze, sicurezze infinite.Non esiste una goccia d’acqua asciutta.Tutto cambia forma e dimensione in continuazionee noi ce ne accorgeremo solo alla fine.
Prima il caos, poi l’eros, dopo il verbo, in seguito la stupidità e infine ancora il caos o forse il nulla, ma comunque sempre il non essere.
Gli anni della tua adolescenza saranno i migliori anni della tua vita. Quindi vai e vivili. Viaggi, fare musica, fottere ragazze, qualunque cosa. Semplicemente vai e fallo. Non perdere il tuo tempo ora per il futuro. Perché potrebbe non accadere mai, potresti essere ucciso domani.
Porre fine a tante cose ci vuol poco, la parola stessa è breve. Basta solo pensarla per esserci vicini e basta pronunciarla per concretizzarla. La fine è solenne più della morte, ciò che finisce finisce davvero e non può continuare a esistere nel ricordo. La fine si porta appresso brandelli di dolore e ne fa coriandoli di felicità.
Non aprire gli occhi, vedrai solo il buio che ti circonda.
Per molti non è l’età che pesa, ma la vita.
Fai della tua sconfitta un punto da cui ripartire.