Alexandre Cuissardes – Vita
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
La vita è un dono, ma la nostra anima è in prestito.Ho sempre pensato all’anima come ad una stoffa di raso, di un bianco impossibile da descrivere, perché è così che dev’essere quando Dio ci dona la vita. Crescendo però questa stoffa di raso bianco può sporcarsi, strapparsi, subire delle bruciature. Non è giusto renderla così al Padre che l’ha pensata, voluta e creata; la nostra anima non ci appartiene totalmente e prima o poi dovremo renderla a Lui. L’anima può trovare misericordia e perdono grazie a Gesù. Conversione e pentimento, confessione, comunione e preghiera di ringraziamento sono la nostra “lavatrice interiore”.
Posizione importante e debolezza interiore, conoscenza limitata per sfarzosi progetti, possono forse portare a qualcosa.
Se tutto l’amore fosse vita, la vita sarebbe piena d’amore.
La protesta contro la casta è diventata monopolio di troppi, il rischio è, oltre a quello di chiedere ai politici una inesistente perfezione, quello di vedere richieste e proteste fatte anche da chi rappresenta il peggio del peggio rivestito a festa.
Nella vita di ognuno credo sia importante stare attenti a non lasciarsi perdere il treno, perché è facile acquistare il biglietto, ma bisogna saper essere un buon viaggiatore, e saper dove sia la fermata giusta.
Non tutti sono forti, ci sono persone anche molto deboli che, pur volendo bene a sé stesse, non possono fare a meno di perdersi.