Alexandre Cuissardes – Vita
Le amicizie le ho perse,le conoscenzenon ho avuto il tempo di farle,quindi sono soloma anche cosimi sento in troppa compagnia.
Le amicizie le ho perse,le conoscenzenon ho avuto il tempo di farle,quindi sono soloma anche cosimi sento in troppa compagnia.
Forse sono più pericolosi quelli in giacca e cravatta dentro al parlamento che non quelli che urlano fuori.
“Come stai?” Io: “Ancòra viva, grazie!”.
Della tua vita nessuno è responsabile, all’infuori di te. Questa è una delle verità più dure da accettare.
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
Il falso è suscettibile d’una infinità di combinazioni, ma la verità ha solo un modo d’essere.
Lì c’era la mia vita, fatta di piccole cose. Un cane che corre, il vento fra gli alberi, il sudore della fatica. Lì c’era casa mia, abitata da antiche persone. La nonna che cucina, lo zio che ara i campi, il nonno che impreca qualche santo. Lì c’era tutta la mia vita, era semplice, e mi piaceva proprio così.