Alexandre Cuissardes – Vita
Ormai mi posso permettere così poco, ma purtroppo è un poco molto pieno.
Ormai mi posso permettere così poco, ma purtroppo è un poco molto pieno.
Da sempre il male ci viene regalato, il bene si paga.
C’è una partita da giocare a cui devi partecipare lottando fino in fondo, anche se il risultato finale è già scontato. La vita!
La salute è il primo dovere della vita.
La critica nella nostra epoca è tanta molto spesso costruttiva, molte alte eccessiva altre ancora resta irrilevante a se stessa. La gente parla nell’epoca nostra che è astrusa, parla male e parla bene, predica bene e razzola male o all’inverso; discute per ore e non termina a volte in una conclusione.
Amo le cose vecchie e imperfette, che hanno vissuto e portano addosso le tracce del tempo e delle vicissitudini. Come le vecchie finestre rotte, segnate dal tempo e dalle intemperie, che hanno allentato ogni protezione e quando meno te l’aspetti si aprono con un semplice soffio di vento e lasciano entrare l’aria e la luce nella tua stanza buia. E con tua grande sorpresa la danza della vita riprende.
Difficile dire se sia più fortunato chi le rughe le ha visibili sul volto, o nascoste nel cuore.