Alexandre Cuissardes – Vita
Non trovo né il modo per restare, né la strada per andare, ho il limbo nelle scarpe l’inferno in testa, il paradiso è inesistente.
Non trovo né il modo per restare, né la strada per andare, ho il limbo nelle scarpe l’inferno in testa, il paradiso è inesistente.
Le buone notizie sono gratis, le cattive notizie costano care.
È difficile analizzare e capire le situazioni quando si è troppo coinvolti, manca il necessario distacco per un giudizio sereno e obiettivo, spesso si interpretano in maniera distorta i segnali che arrivano, si colgono soltanto gli aspetti negativi e si finisce per stravolgere il senso dei fatti e il significato delle parole.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
Tenersi per mano, camminare nella stessa direzione, uniti, aiutarsi a vicenda ed amarsi, questa è la famiglia.
Ciò che conta nella vita non è quello che si ha, ma quello che si fa.
Il suicidio è un modo che l’uomo ha di salvarsi la vita.