Alexandre Cuissardes – Vita
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Gli strappi della vita sono le fessure, dove poi s’insinueranno i raggi del sole che le rammenderanno con il loro calore e il soffio di primavera.
Non sono migliore di nessuno ma sono diversa a modo mio non seguo la massa amo distinguermi con classe.
La nostra vita è come un viaggio, tu sali sul treno ma sai già che devi scendere, anzi il dove vai influenza tutta la permanenza nel treno e tu sei pieno di gioia perché sai chi incontrerai. Dio ha acceso il nostro essere per l’Infinito! Attraverso l’unione con Dio si esce dalla contingenza e si entra nell’eterinità.
Il passato è come l’ombra: puoi voltargli le spalle ma te lo trascinerai sempre dietro.
Devi andare avanti perché anche oggi la vita ha deciso di donarti questo nuovo giorno. Non credere che sia poco. C’è gente che lotta e spera in qualcosa di più grande: Esserci.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.