Alexandre Cuissardes – Vita
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le rughe del vostro viso sono segni di una vita vissuta con orgoglio e coraggio, tra una lacrima e un sorriso.
Quando capirai che sei venuto al mondo per uno scopo ben preciso, che ad ogni causa corrisponde un effetto, che la realtà, se davvero lo vuoi, non è poi così diversa dalla fantasia. Quando capirai che nessuno potrà mai portarti via quello che hai dentro, che potresti campare cento anni senza aver vissuto neanche un giorno, che morire non è la cosa peggiore che ti possa capitare. Quando capirai che sei parte integrante di un ingranaggio e il tuo contributo serve a renderlo perfetto, quando capirai tutto questo, li comincia la tua vita.
I quarant’anni sono quell’età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
Ognuno prende la vita a modo suo, io sinceramente la prendo col sorriso e ne sono felice.
Ci perdiamo fra le incertezze alla ricerca di certezze.
Se non dovessimo più incontrarci nelle nostre vite, sentirei che in qualche modo, l’intera avventura della mia esistenza sarebbe giustificata dall’aver incontrato te.