Alexandre Cuissardes – Vita
C’è chi per guardare in faccia la realtà non deve tenere aperti gli occhi ma chiuderli.
C’è chi per guardare in faccia la realtà non deve tenere aperti gli occhi ma chiuderli.
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Bisogna cogliere l’attimo e vivere la vita assaporandone ogni momento, affrontando con pazienza e serenità i problemi che essa ci riserva. Sdrammatizzando e tollerando, vivendo ogni attimo con leggerezza e gioia. Ricordiamoci di portare sempre un sorriso con noi da regalare alle persone che incontriamo, perché con il nostro sorriso possiamo rallegrarle e rassicurarle.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.
Non smetterò mai di correre. Correre per sport. Correre per amore. Correre per un treno. Correre per un concerto. Correre per cercare un riparo dalla pioggia. Correre per abbracciare un amico/a. Correre è vita. Ed io non smetterò mai di vivere.
Molti vivono in base a ciò che pensano gli altri, dimenticando di vivere come desiderano!
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.