Giovanni Iodice – Vita
La vita è così, tra l’incubo e il sogno.
La vita è così, tra l’incubo e il sogno.
I confini corrispondono esattamente ai nostri reali desideri.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.
Viviamo in uno strano mondo in cui la maggior parte delle persone ha bisogno di evadere da ciò che li contorna, nei più svariati modi, alcuni impensabili e paradossali. Qualcuno vorrebbe cambiare la propria vita, qualcun altro vorrebbe soltanto riprendersela altri ancora vivono vite appartenenti a chissà chi. Così non ci stupiamo di fronte ad un calvo che si dispera per aver perso il proprio pettine.
Sii te stessa…Queste sono le parole che ti sentirai ripetere più spesso.Paradossalmente è la cosa più difficile da realizzare: ci sono tante interferenze intorno a noi. C’è l’educazione, la civiltà in cui siamo cresciute, che abbiamo respirato da prima di nascere e ci ha condizionato da sempre; ci sono delle regole da seguire, che a volte ci limitano, che a volte vorremmo infrangere, ma con cui dobbiamo invece invariabilmente fare i conti. Ci sono le persone che ci circondano, che hanno delle aspettative, molte aspettative su di noi, e che potrebbero rimanere deluse quando non addirittura scioccate da alcune nostre scelte, o potrebbero non condividerle o non capirle, o rimanerne offese o ferite. Ci sono le nostre abitudini personali, così radicate e così forti, le nostre routines che ci danno tale sicurezza che noi per prime facciamo fatica a lasciare. E infine ci sono le nostre personalissime paure, così potenti e così insidiose, spesso camuffate dietro a tutto il resto, dietro a tutte le scuse e gli alibi che adduciamo per non fare ciò che vorremmo.
Se Dio non avesse voluto che l’uomo volasse, non gli avrebbe regalato i libri.
Ho passato la vita a distinguermi a essere diversa dagli altri anche se molte volte non ero accettata per questo, amo l’unicità essere diversa da tutto ciò che viene definito “normale” amo con il cuore e non con le parole odio tutto ciò che è scontato non amo riciclare parole oggetti e regali perché trovo che ogni persona è unica e speciale e per questo deve essere considerata tale e questo vale anche per me, mi sento unica e voglio essere trattata tale una Donna unica non può essere una fra tante, ma l’unica fra tante.