Elisabetta Quaratino – Vita
Puoi aspettare anche la vita per dire o fare qualcosa, ma è la vita che non aspetta te.
Puoi aspettare anche la vita per dire o fare qualcosa, ma è la vita che non aspetta te.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?
Vivere ogni giorno alla giornata è il miglior modo di vivere; nessun progetto da realizzare, non aspettarsi niente per non rimanere delusi, nessuna persona di cui fidarsi per non essere traditi. Vivere ogni giorno alla giornata è uno stile di vita semplice, minimalista, essenziale, ti permette di fare spazio e mettere al posto giusto le cose, e di accogliere le persone con distanza e distacco nel rispetto di quel che sono loro e di chi sei tu. Vivere ogni giorno alla giornata è come dormire abbandonandosi ai sogni; che sia un bel sogno o un incubo, è importante aver vissuto ogni giorno tutti i giorni della tua vita.
“Vivere è Difficile” ma cosa ci rimane? Se non il tempo di trovare un sogno inaspettato, sono tanti, e non per forza devono ammuffire nel cassetto. “Da bambino” sognavo cose semplici e banali, magari adesso sono più intraprendente.
L’orologio della vita segna sempre l’ora esatta.
Perché, a volere essere realisti, da cosa dipende il corso degli eventi se non dal caso? Nel turbinio della vita quotidiana il granello di sabbia è l’ago della bilancia. Un chiodino rotola sulla carreggiata. Nostro padre lo pesta con lo pneumatico mentre si reca alla stazione e, dovendo cambiare la gomma, perde il treno. Prende quello seguente e si siede in uno scompartimento.”Biglietto, prego”, dice il controllore. Accidenti, papà ha dimenticato di obliterare il suo. Per fortuna il capotreno è di buon umore e lo invita a sedersi in prima classe, dove sono rimasti dei posti liberi.E in prima classe nostro padre incontra nostra madre.Sorrisi, battute, chiacchiere, allusioni. Nove mesi dopo, eccoci al mondo. Da quel momento in poi, tutto ciò che viviamo nel nostro passaggio su questa terra non sarebbe mai esistito se, quella mattina un chiodo di tre centimetri arrugginito non si fosse trovato in quel posto per puro caso.
A te, piccolo fiore, che porti amore ancora prima di sbocciare.