Alexandre Cuissardes – Vita
Fossimo stati in due saremmo stati in troppi, da solo non bastavo, meno male non c’era nessuno.
Fossimo stati in due saremmo stati in troppi, da solo non bastavo, meno male non c’era nessuno.
E quando cala la sera che mi accorgo ancor di più d’amare la vita.
Avere un obiettivo o un ideale da perseguire per certi versi è l’essenza stessa della vita è da un senso alla vita stessa.
Oggi, ancora una volta, decido di dedicare la mia vita alla pace. Di essere così forte che nulla potrà alterare la pace del mio spirito. Di trasmettere salute, gioia e speranza a chiunque io incontri. Di far sentire ai miei amici che c’è qualcosa di buono e di magnifico in loro stessi. Di guardare il lato positivo in ogni cosa e di essere ottimista nella vita. Di sfidarmi ad agire e di mirare al meglio. Di essere felice nella vittoria degli altri così come nella mia. Di non scordare gli errori del passato e di avanzare risolutamente per ottenere i migliori risultati nel futuro. Di dedicare totalmente tanto tempo al mio miglioramento personale che non me ne resterà più per criticare gli altri. Di essere troppo forte per la paura, troppo nobile per la collera, troppo felice per l’inquietudine. Di approfondire la mia fede ogni giorno affinché possa trovare la strada da seguire nella vita.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Nella vita di ognuno credo sia importante stare attenti a non lasciarsi perdere il treno, perché è facile acquistare il biglietto, ma bisogna saper essere un buon viaggiatore, e saper dove sia la fermata giusta.
Strano come qualcosa che per qualcuno conta infinitamente, per altri non conti proprio nulla!