Giorgio De Luca – Vita
Sfoglia le pagine del passato, aiuta a ricordare chi sei, da dove vieni.
Sfoglia le pagine del passato, aiuta a ricordare chi sei, da dove vieni.
Il dolore è cieco per qualche tempo, e così il mio. A nessuna cosa vivente auguro di soffrire.
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
I colori della Vita si trovano tra il grigiore del quotidiano. Se non li vuoi vedere, di sicuro non li vedrai…
È possibile che ognuno di noi possa essere indotto ad agire prima di poter resistere?
Abbi più di quello che mostri, parla meno di quello che sai.
L’ambizione che va oltre l’esistenza è lo scopo essenziale del nostro esistere.