Alexandre Cuissardes – Vita
Questo è un paese dove si usa troppo il dito indice per mostrare i colpevoli di tutto ma non si usa mai la mano per battersi il petto e recitare un doveroso mea culpa.
Questo è un paese dove si usa troppo il dito indice per mostrare i colpevoli di tutto ma non si usa mai la mano per battersi il petto e recitare un doveroso mea culpa.
Voglio ‘o mare, perché vicino al mare sento la libertà. La vita a volte fa male, ma aspetto e so che qualcosa cambierà. Voglio ‘o mare mentre il tempo passa, ma non passa la mia voglia di libertà, di scegliere, di prendere quello che aspetto.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.
Un giorno riuscirò a vivere, perché adesso riesco solo a sopravvivere in un mondo pieno di cose che vanno nel verso sbagliato, pieno di persone che non dovrebbero neanche esistere e di situazioni che non dovrebbero nascere ma, si, un giorno riuscirò a superare le cose che non vanno, ad ignorare le persone inutili, a non considerare le situazioni nate per sbaglio.
La vita è un dono che ancora non mi è stato concesso.
Nel libro della vita troverai scritti versi di vita vissuta, che ha segnato il tuo cammino. Nel libro della vita nulla viene cancellato dal tempo, restano come ricordi impressi nella memoria del nostro cuore.
Non importa quanto qualificati o meritevoli siamo, non potremmo mai raggiungere una vita migliore fino a che non potremmo immaginarcela e permettere a noi stessi di averla.