Alexandre Cuissardes – Vita
Quando hai smesso di urlare di rabbia con i tanti in piazza e torni ad essere solo, urli ancora ma non è più rabbia, è disperazione.
Quando hai smesso di urlare di rabbia con i tanti in piazza e torni ad essere solo, urli ancora ma non è più rabbia, è disperazione.
Ti sei mai chiesto perché sei qui?Ora ti trovi qui con me, e il tempo passa e ti chiedi perché passa, o forse no, ma pian piano ti accorgi che la sera si trasforma in mattino, e che domani compierai gli anni, e che da giovane diventi vecchio, e questo tempo non si può fermare, continua a passare senza che nessuno ci fa tanto caso, da molto peso, eppure è proprio il tempo che ci porterà via da qui, e all’ultimo secondo, quando appunto ci accorgiamo che dobbiamo lasciare questo mondo, ci accorgiamo che quella lancetta dell’orologio, nonostante il tuo tempo si sta fermando, il tempo in realtà non si fermerà mai.
Passare dall’autostima alla presunzione forse richiede un po’ di tempo e qualche successo, dalla presunzione al delirio d’onnipotenza il passo può essere però molto breve.
Il mare ti dà e ti prende. Ti dà la serenità e ti prende i pensieri.
La vita è un gioco. L’unica cosa che conta è se sei una pedina o un giocatore.
Quando un uomo non ha ideali, prevalgono gli interessi personali.
Se venisse istituito il ministero della presunzione i candidati a ministro con ottimi requisiti sarebbero molti.