Alexandre Dumas – Libri
“Insensato!” Disse. “Mi dovevo svellere il cuore il giorno in cui decisi di vendicarmi!”
“Insensato!” Disse. “Mi dovevo svellere il cuore il giorno in cui decisi di vendicarmi!”
Colui che domina gli odori, domina il cuore degli uomini.
Scrivo per non sentirmi solo!
La cosa meno comune nella storia così complicata dell’amore è la duplice inoculazione dell’amore in due cuori: nessuna simultaneità come nessuna eguaglianza: l’uono ama quasi sempre prima dell’altro, l’uno finisce d’amare quasi sempre dopo l’altro.
Sono meglio cento crude verità che un solo dubbio atroce.
Primula sa che io l’amo e mi ama, ma dentro di sé ha un nugolo di sentimenti che vorrebbe tirar fuori e non può; si aiuta a gesti, a parole smozzicate. Non che m’importi per me, ma soffro per lei. Lo vedo, sarebbe felice di farmi un discorso, raccontarmi di più, trovare tenerezza, ma tutto quel che ha dentro purtroppo resta lì, perché le mancano le parole. Io le dico: “Non preoccuparti, capisco lo stesso, so cosa vorresti dirmi”, ma non le basta, non può bastarle. I suoi occhi si riempiono di lacrime, si accuccia sul mio corpo e singhiozzando farfuglia un “volevo dire…” che rimane a mezz’aria, come una premessa senza fine.
Chi non trova un biografo deve inventare la sua vita da solo.