Daniel Cundari – Libri
Nel sorriso dei bambini arde un’intera biblioteca.
Nel sorriso dei bambini arde un’intera biblioteca.
Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
La biblioteca di un uomo è una specie di harem.
Quello che primo vede l’America. Su ogni nave ce n’è uno. E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no… e nemmeno per una questionbe di diottrie, è il destino, quello. Quella è gente che da sempre c’aveva già quell’istante stampato nella vita. E quando erano bambini, tu potevi guardarli negli occhi, e se guardavi bene già la vedevi, l’America, già lì pronta a scattare, a scivolare giù per i vervi e sangue e che ne so io, fino al cervello e da lì alla lingua, fin dentro quel grido, America, c’era già, in quegli occhi, di bambino, tutta, l’America. (da “Novecento”)
Un buon libro è quello che viene aperto con trepidazione e chiuso con profitto.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.