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Alexandre Dumas – Libri

“Guardate come vi ho portato fortuna!” Disse Morrel quando fu slo con il conte. “Non ci avete pensato?””Si, certo” disse Montecristo “ed ecco perché vorrei sempre tenervi vicino a me”.

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    “Raccontami tutto”, disse Lorens, con tenerezza. “Ascolterò e rispetterò la tua decisione. Anche se si tratta di un altro uomo. Anche se si tratta di un addio.” è molto tempo che stiamo insieme, ormai. Ma io non ti conosco a fondo, non posso dire di sapere come realmente sei. Tuttavia so come non sei. E tu non sei stata te stessa per l’intera serata. “

  • Hermann Hesse – Libri

    Con alcuni discepoli, il maestro calò dal monte sul quale aveva peregrinato alla volta della pianura, e s’accostò alle mura di una grande città, alle cui porte si era radunata una gran folla. Avvicinandosi ad essa, il maestro e i suoi discepoli s’avvidero che era stato eretto un patibolo e che i carnefici erano all’opera, intenti a strappare dal carretto un uomo indebolito dal carcere e dalle torture, per trascinarlo al ceppo. La folla si assiepava per assistere allo spettacolo, lanciando lazzi al condannato e coprendolo di sputi, e pregustandone la decapitazione con rumorosa e gioiosa avidità. “Chi è costui?” Si chiesero l’un l’altro i discepoli “e che cosa ha dunque fatto perché la folla ne desideri con tanto ardore la morte? Qui non vediamo nessuno che mostri aver pietà o che sparga una lacrima”.”Io credo” disse tristemente il maestro “che costui sia un eretico”. E s’accostarono un po’ di più, e quando furono a contatto con la folla, i discepoli si informarono con partecipazione presso questo o quello del nome e dei delitti commessi da colui che proprio in quel momento vedevano costretto a inginocchiarsi davanti al ceppo. “È un eretico” gridarono rabbiosi gli interrogati.”Ecco, ecco, guardate come piega il capo il maledetto! A morte! In verità quel cane rognoso pretendeva di insegnarci che la città del paradiso ha solo due porte, mentre noi sappiamo bene che sono dodici!”Stupiti i discepoli si rivolsero al maestro, e gli chiesero: “Come hai fatto a capirlo maestro?” Ma egli si limitò a sorridere e a continuare per la sua strada. “Non è stato difficile” disse finalmente a bassa voce.”Infatti, si fosse trattato di un assassino oppure un ladro o di un criminale di qualsivoglia genere, nel popolo avremmo notato compassione e partecipazione. Molti avrebbero pianto, alcuni avrebbero giurato sulla sua innocenza. Ma se uno ha una propria fede, il popolo assisterà senza provare compassione al suo martirio, e il suo corpo sarà gettato ai cani”.

  • Alexandre Dumas – Frasi d’Amore

    E, dal giorno prima, egli si era preoccupato continuamente di questa ragazza al punto di non pensare che a lei, di non desiderare che lei; dal giorno prima, la sua immaginazione s’era divertita a vestire l’immagine di lei di tutte le grazie che le mancavano; lui, insomma, assediato da tanti affari, che tante donne desideravano, aveva consacrato, dal giorno prima, tutti gli istanti della sua vita, tutti i palpiti del suo cuore, a quest’unico sogno.