Alexandre Dumas – Matrimonio
La catena del matrimonio è così pesante che per portarla ci vogliono due persone e qualche volta tre.
La catena del matrimonio è così pesante che per portarla ci vogliono due persone e qualche volta tre.
Quando il matrimonio si sposa col patrimonio, a governare poi quell’unione, ci sarà sempre un demonio.
Nessun uomo è felice, da sposato, se deve bere del gin peggiore di quello che era solito bere da scapolo.
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
-Dunque voi mi curereste?-Sì.-Sareste tutti i giorni accanto a me?-Sì.-e anche tutte le notti?-Sempre finché non v’annoiassi.-Che nome date voi a ciò?-Devozione.-e donde viene questa devozione?-Da un’attrazione irresistibile che sento per voi.-Così, voi sareste innamorato di me? Ditelo subito, è molto più semplice.-Può darsi, ma se dovessi dirvelo un giorno, non sarà oggi di certo.-Meglio non dirmelo mai.
I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre.
Gli Americani danno agli uragani i nomi delle Donne… Ma ci sarà un motivo, no?Perché le Donne, come gli uragani, quando arrivano sono calde ed avvolgenti… e quando se ne vanno ti hanno portato via la casa e la macchina!