Jutta Heine – Matrimonio
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Mai sposarsi quando si è innamorati, ma aspettare di rinsavire per poter giudicare lucidamente se è vero amore o una semplice cantonata.
La famiglia è una ricchezza enorme, non sarete mai abbandonati, e nei momenti più tristi li avrete sempre al fianco. Inoltre i figli sono il dono più grande che una famiglia possa avere, essi sono un tesoro immenso e che il buon Dio guidi sempre il loro cammino. Siate sempre molto umani e non fatevi prendere dall’ira, ragionate prima di rompere i vostri rapporti con i famigliari e cercate di appianare con amore le avversità che si incontrano. Non si può vivere senza e vi potreste pentire del vostro eccessivo orgoglio. Allora sì che sarà troppo tardi. Riflettete sempre prima di avere delle avversità che non portano da nessuna parte.
Visto da vicino nessuno è normale.
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
Spesso il matrimonio finisce subito dopo quel magico sì.
Non ammetterò impedimenti al matrimonio di due menti sincere. L’amore non è amore se si altera di fronte a degli ostacoli. Oh no, è un punto fissato per sempre che osserva le tempeste e non ne è mai scosso. È la stella cui si riferisce ogni barca alla deriva.