Alexandro Sabetti – Tempi Moderni
Facebook è l’agorà del moderno.
Facebook è l’agorà del moderno.
Mi chiedo a cosa servono le parole, se poi non siamo mai creduti o addirittura presi per pazzi. Tanto vale scrivere un messaggio almeno occhi non vedono e cuore non duole.
Oggigiorno fare sesso è equivalente al cambiarsi la maglietta, data la poca importanza che gli si attribuisce… direi, è quasi un “indossare ciò che capita” e il corpo è come un gadget da scambiare.
Tutti attaccati ai telefoni perché non siamo mai dove e con chi vorremmo essere.
Il copiare dà la certezza che al mondo chi ha le idee ha sempre un qualcosa in più che tutti vogliono.
L’uomo è l’unico, fra tutte le creature viventi, a non vivere interamente nel presente. Né gli animali, né tanto meno le piante, sono infatti in grado, come l’uomo, di ricordare il passato e di fare tesoro dell’esperienza vissuta per programmare ed organizzare il proprio futuro.
Se la logica e la matematica prendessero il posto della religione e dell’astrologia nelle scuole e in televisione, il mondo diventerebbe gradualmente un luogo più sensato, e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno di noi porti dunque il suo contributo, grande o piccolo, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello spirito umano.