Carl William Brown – Tempi Moderni
L’informazione dovrebbe essere un servizio pubblico finalizzato allo sviluppo etico e sociale, e non un semplice e squallido business per gente senza scrupoli.
L’informazione dovrebbe essere un servizio pubblico finalizzato allo sviluppo etico e sociale, e non un semplice e squallido business per gente senza scrupoli.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
In questo mondo, solo i più adatti sopravvivono, e poiché domina la legge del più stupido, potete ben capire dove siamo diretti.
Alice era nel paese delle meraviglie, noi invece siamo nel paese degli imbecilli.
C’è una bella differenza fra la battuta umoristica e la stupidità, ma i nostri comici di regime non la notano.
Spero che le aziende dove si applica la qualità totale si ricordino che nonostante tutto fanno sempre parte della società, dove invece si applica l’imbecillità totale. D’altra parte non è più un mistero, tutti lo sanno che questo è un mondo dove regnano incontrastati l’assurdo, il paradosso ed il nonsenso.
Acquisti natalizi e all’umanità si ripropone il lacerante dilemma fra sciccheria e scioccheria (ops: fra utile e dilettevole). Poi prevale l’atavica stoltezza: perché cercare di distinguerli?