Alfred De Vigny – Frasi sulla Natura
Io, la Natura, sono chiamata madre, ma sono una tomba.
Io, la Natura, sono chiamata madre, ma sono una tomba.
Gli Angeli giovani sono eterni cavallini bianchi che cavalcano le nuvole del mondo, spesso quando piove, tra i boschi ed i prati verdi, si sente nell’aria un odore di pulito, incontaminato, dato dalla purezza de loro cuori. Questi cavallini bianchi hanno ognuno un cavaliere – sono i Bambini, anime innocenti di Dio.
Ho incontrato molti gatti e molti filosofi, ma la saggezza dei gatti è infinitamente superiore.
Ogni petalo di una rosa rappresenta una goccia d’amore portata dal vento nei verdi prati della speranza.
Chi segue i dettami della natura, non ha bisogno di ricette.
La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene, la quinta quei corpi straziati, la sesta è fame, la settima orrore, l’ottava i fantasmi della follia, la nona è la carne e la decima è un uomo che mi guarda e non uccide. L’ultima è una vela. Bianca. All’orizzonte.
Le coccinelle sono i portafortuna dei fiori.