Elia Trabalza – Frasi sulla Natura
Non c’è animale più cattivo dell’uomo.
Non c’è animale più cattivo dell’uomo.
Fra le nuvoleQuante volte,rincorrendo le farfalle,sono caduto perchénon mi accorgevo dei sassifra i miei piedi!
Vorrei…vorrei essere come tutti vogliono che sia,vorrei essere come la neveche cade e non feriscecome il fuocoche riscalda ma leniscecome il ventoche ti sfiora e poi sparisce.E io invecemi sento inutile e debolesto rinascendo comeuna foglia in autunno.
Se il male che si compie si ritorce su chi lo fa e non su chi lo subisce, è inutile sentirsi minacciati e intensificare il male che si compie per salvarsi dalle conseguenze che attraverso questo male si sono provocate. Incolpare la vittima della propria malvagità ed estorsioni di spirito per questi effetti, anche se fosse per amore del padre verso i suoi figli, che vuole aumentare la prestanza del sistema (anche se così si distrugge), intensifica esponenzialmente gli effetti. È un circolo vizioso in cui si resta intrappolati.
Montagne d’immondizia, mari di liquame, polveri nell’aria, acqua da non bere… come parassiti siamo noi causa del maleQuesto non è mondo come Natura vuole!Dai “Grandi della Terra” ai “piccoli del quartiere” diamoci da fare adesso o sarà tardi… per rimediare.
Il pianeta trae più interessi nel cadere di una foglia che dalle parole dell’uomo, ma davanti all’azioni dello stesso uomo, l’intero pianeta trema!
Spalanca la finestra, ecco il mattino: un acquerello acceso che s’è incorniciato d’oro si stende pian piano sul volto stanco della notte.