Alfred Tennyson – Ricchezza & Povertà
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.
L’avidità è come una foglia portata via dal vento… Dovunque cada non produce frutti.
Sii maledetta, povertà! Tu togli all’uomola ragione e il senno, e così non val più nulla.Gli amici subito fanno a meno di lui,se non gli resta nulla della sua fortuna.Gli voltano le spalle e lo salutano a fatica.Solo finché vive nel lusso, ha dei parenti affezionati.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
La libertà è legata ai soldi, il resto è sopravvivenza.
In teoria i valori umani esistono, in pratica se non ci sono soldi non hanno alcun valore.
È bello essere il Re, ma è meglio essere un buon Re, e l’ideale è che non ci sia alcun Re.